Vi furono alcune provincie ove non si votò, e che furono: I deputati da eleggere erano 556, ai 573 previsti mancando quelli di alcune province. Enragedmeasly. L'italia divenne Repubblica ed il Re andò via senza nemmeno attendere i risultati del voto Mai si parlò di esilio, da parte di nessuno. Referendum è una parola strana, ma con un significato preciso: il re se vince resta, se perde se ne va. Consolato Generale d’Italia in Chicago – 500 N Michigan Ave Suite 1850 IL 60611 www.conschicago.esteri.it N. 5 / 2015 La nascita della Repubblica Italiana avvenne a seguito dei risultati del referendum istituzionale del 2 e 3 giugno 1946, indetto per determinare la … 2 GIUGNO 2011 FRECCE TRICOLORI 25. 1948 Australian rents and prices referendum. 2 del decreto legislativo luogotenenziale n. 98 del 16 marzo 1946[24], dovevano essere già assunte ope legis dal Presidente del Consiglio Alcide De Gasperi, nonostante il rinvio della comunicazione dei dati definitivi. 2 GIUGNO 2011 PARATA MILITARE I Granatieri di Sardegna sfilano con l'uniforme storica del 1848 Jeep dell’Esercito 22. Si trattò di un passaggio di grande importanza per la storia dell'Italia contemporanea dopo il ventennio fascista, il coinvolgimento nella seconda guerra mondiale e un periodo della storia nazionale assai ricco di eventi. If you continue browsing the site, you agree to the use of cookies on this website. La nascita della Repubblica Italiana avvenne il 2 giugno 1946, in seguito ai risultati del referendum istituzionale indetto quel giorno per determinare la forma di governo dopo la fine della seconda guerra mondiale.. File; File history; File usage on Commons; File usage on other wikis; No higher resolution available. [12], Later the President of the Republic went to Via di San Gregorio with the presidential Lancia Flaminia escorted by a patrol of Corazzieri on a motorcycle where, together with the military commander of the capital, he reviewed the units deployed. La nascita della Repubblica Italiana avvenne il 2 giugno 1946, in seguito ai risultati del referendum istituzionale indetto quel giorno per determinare la forma di governo dopo la fine della seconda guerra mondiale. Dopo la dittatura e la guerra bisogna voltare pagina. Jump to navigation Jump to search. Nel luglio 1831, Giuseppe Mazzini, esule a Marsiglia, fondò la Giovine Italia, il movimento politico che, per primo, si pose come obiettivo quello di trasformare l'Italia in una repubblica democratica unitaria, secondo i principi di libertà, indipendenza e unità, destituendo le monarchie degli stati preunitari, Regno di Sardegna compreso. Il 54,3% degli italiani vota la Repubblica, il 45,7% è per la Monarchia. [12][17] The Head of State then moved to the presidential tribune which is located in Via dei Fori Imperiali, where he attended the parade together with the highest offices of state. Les référendums de 1948 Les partisans de la Confédération ne sont pas très surpris de la décision du gouvernement britannique d'ajouter au référendum l'option d'union avec le Canada. Umberto II confermò la promessa fatta di rispettare il volere liberamente espresso dei cittadini circa la scelta della forma istituzionale, ma poi non lo accetterà mai[29]. REFERENDUM 2 GIUGNO 1946 PROVINCIA DI PERUGIA Repubblica: 215.336 (71,75%) Monarchia: 84.785 (28,25%) Pare che siano dati finali Buona festa della Repubblica Anche tenendo conto delle schede bianche o nulle, pertanto, la Repubblica aveva conseguito la maggioranza assoluta dei votanti, rendendo ininfluente ogni discussione sotto il profilo giuridico interpretativo. On 2 and 3 June 1946 an institutional referendum was held with which the Italians were called to the polls to decide which form of state - monarchy or republic - to give to the country. La notte fra il 12 e 13 giugno, nel corso della riunione del Consiglio dei ministri, il presidente Alcide De Gasperi, prendendo atto del risultato, assunse le funzioni di capo provvisorio dello Stato. E uguale affermazione ho fatto subito dopo il 2 giugno, sicuro che tutti avrebbero atteso le decisioni della Corte Suprema di Cassazione, alla quale la legge ha affidato il controllo e la proclamazione dei risultati definitivi del referendum. Il verbale, tuttavia, si concludeva con una frase ambigua: «La corte, a norma dell'art. Il decreto luogotenenziale n. 151 del 25 giugno 1944, emanato durante il governo Bonomi, tradusse in norma l'accordo che, al termine della guerra, fosse indetta una consultazione fra tutta la popolazione per scegliere la forma dello Stato ed eleggere un'Assemblea Costituente. [Istituto centrale di statistica (Italy); Italy. Mentre il Paese, da poco uscito da una tragica guerra, vede le sue frontiere minacciate e la sua stessa unità in pericolo, io credo mio dovere fare quanto sta ancora in me perché altro dolore e altre lacrime siano risparmiate al popolo che ha già tanto sofferto. [1][15][16], The official ceremony of the Rome celebration includes the solemn flag-raising ceremony at the Altare della Patria and the tribute to the Tomb of the Unknown Soldier with the deposition of a laurel wreath by the President of the Italian Republic in the presence of the highest offices of the State, or of the President of the Senate, the President of the Chamber of Deputies, the President of the Council of Ministers, the President of the Constitutional Court, the Minister of Defense and the Chief of Defense. 6 years ago | 0 view. L'ex re Umberto II lasciò volontariamente il paese il 13 giugno 1946, diretto a Cascais, nel sud del Portogallo, senza nemmeno attendere la definizione dei risultati e la pronuncia sui ricorsi, che saranno respinti dalla Corte di Cassazione il 18 giugno 1946; lo stesso giorno la Corte integrò i dati delle sezioni mancanti, dando ai risultati il crisma della definitività. Il decreto per l'indizione del referendum recitava, in una sua parte: «... qualora la maggioranza degli elettori votanti si pronunci...»[24], frase che poteva lasciar intendere che esisteva anche la possibilità che nessuna delle due forme istituzionali proposte (monarchia o repubblica) raggiungesse la maggioranza degli elettori votanti. Il Fronte dell'Uomo Qualunque aveva mantenuto una posizione agnostica[28]. [8] Before the birth of the republic, the national celebratory day of the Kingdom of Italy was the feast of the Statuto Albertino, which was held on the first Sunday of June. L'Italia della Repubblica, 2 giugno 1946-18 aprile 1948 (Italian Edition) [Montanelli, Indro] on Amazon.com. I risultati ufficiali del referendum istituzionale furono: repubblica voti 12 718 641 (pari a circa il 54,27% delle schede convalidate), monarchia voti 10 718 502 (pari a circa il 45,73% delle schede convalidate)[31]. In base al decreto di indizione del referendum[24], la forma istituzionale vincitrice avrebbe dovuto aggiudicarsi la maggioranza degli elettori votanti. Il 2 giugno 1946 gli italiani vanno a votare con circospezione. La settimana Incom 00015 del 15/06/1946 2 giugno 1946: risultati del referendum istituzionale. La Stampa di mercoledì 5 giugno, sotto il titolo Affermazione della Democrazia Cristiana, ne riporta un altro più piccolo: La repubblica in vantaggio di 1.200.000 voti (alla fine il margine sarà più ampio)[32]. Sostanzialmente, all'inizio del primo dopoguerra, circa il 30% degli eletti alla Camera era favorevole a una Repubblica democratica o socialista. Nel 1861, quando, in seguito al processo di unificazione, al Regno di Sardegna successe il Regno d'Italia, lo statuto non fu modificato (non era prevista una revisione costituzionale) e restò dunque il cardine giuridico al quale si sottometteva anche il nuovo stato nazionale. 2 del decreto legislativo luogotenenziale 16 marzo 1946, n. 98, che prevedeva: «Qualora la maggioranza degli elettori votanti si pronunci in favore della Monarchia, continuerà l'attuale regime luogotenenziale fino all'entrata in vigore delle deliberazioni dell'Assemblea sulla nuova Costituzione e sul Capo dello Stato». Con l'approvazione delle leggi eccezionali del fascismo (regio decreto 6 novembre 1926, n. 1848), furono disciolti tutti i partiti politici operanti nel territorio italiano, con eccezione del Partito nazionale fascista. File:Scheda elettorale referendum 2 giugno 1946.jpg. Il 13 giugno, il Consiglio dei ministri – riunito dalla notte precedente – stabilì che, a seguito della proclamazione dei risultati data il 10 giugno, da parte della Corte di cassazione, le funzioni di Capo provvisorio dello Stato, in base all'art. [6] 11 June 1946, the first day of republican Italy, was declared a public holiday. Il 16 marzo 1946 il principe Umberto decretò, come previsto dall'accordo del 1944[23], che la forma istituzionale dello Stato sarebbe stata decisa mediante referendum da indirsi contemporaneamente alle elezioni per l'Assemblea Costituente. Con animo colmo di dolore, ma con la serena coscienza di aver compiuto ogni sforzo per adempiere ai miei doveri, io lascio la mia terra. Il 2 giugno 1946, insieme con la scelta sulla forma dello Stato, i cittadini italiani elessero anche i componenti dell'Assemblea Costituente che doveva redigere la nuova carta costituzionale[5]. La rappresentanza fu fortemente (se non assolutamente) condizionata, vietando tutti i partiti e le associazioni che non fossero controllate dal regime (eccezion fatta per quelle controllate dalla Chiesa cattolica, comunque soggette a forti condizionamenti, e della Confindustria), giungendo a trasformare la Camera dei deputati in Camera dei Fasci e delle Corporazioni, in violazione allo Statuto. Due anni dopo, l'estrema sinistra conseguì il massimo storico degli eletti al Parlamento con 81 deputati, nelle tre componenti radical-democratica, socialista e repubblicana. I primi risultati pervenuti indicavano una netta prevalenza di voti a favore della monarchia, in particolare i rapporti del Corpo dei Carabinieri Reali provenienti direttamente dai seggi elettorali. The military parade also includes some military delegations from the United Nations, NATO, the European Union and representatives of multinational departments with an Italian component. Secondo l'interpretazione sostenuta dai monarchici, infatti, tale espressione doveva intendersi come "la maggioranza dei consensi nella somma dei voti a monarchia, repubblica, schede bianche e schede nulle". ), dal giorno della proclamazione dei risultati del referendum e fino alla elezione del Capo provvisorio dello Stato, le relative funzioni saranno esercitate dal Presidente del Consiglio dei Ministri in carica nel giorno delle elezioni». Venne così riconosciuto il suffragio universale, dopo i vani tentativi fatti nel 1881 e nel 1907 dalle donne dei vari partiti. 2 GIUGNO 2011 PARATA MILITARE I Granatieri di Sardegna sfilano con l'uniforme storica del 1848 Jeep dell’Esercito 22. La Repubblica italiana compie 73 anni. Złodzieje rowerów (wł. 39:15. Secondo il magistrato, tuttavia, non vi furono brogli; anche l'accoglimento della posizione filo-monarchica, infatti «...non avrebbe mai potuto spostare la maggioranza a favore della monarchia, poteva soltanto diminuire sensibilmente la differenza tra il numero dei voti a favore della monarchia e quello dei voti a favore della repubblica»[57]. … Nella giornata del 2 giugno e la mattina del 3 giugno 1946 ha dunque luogo il referendum istituzionale a suffragio universale. Dopo lunga discussione si giunse alla decisione che, prima di procedere in tal senso, sarebbe stata opportuna, per motivi di cortesia istituzionale, la sottoposizione a Umberto II del seguente documento: «Preso atto della proclamazione dei risultati del referendum fatta dalla Corte di Cassazione, tenuto conto che questi risultati, per dichiarazione della stessa Corte di Cassazione, sono suscettibili di modificazione e di integrazione, nel supremo interesse della concordia degli italiani, si consente che, fino alla proclamazione dei risultati definitivi, il Presidente del Consiglio dei Ministri, on.le Alcide De Gasperi, eserciti i poteri del Capo dello Stato, di cui all'art. La nomina, da parte di Vittorio Emanuele III, di Benito Mussolini come primo ministro, nell'ottobre 1922, seppur non contraria allo Statuto, che attribuiva al re ampio potere di designare il governo, era contraria alla prassi che si era instaurata nei decenni precedenti. [1] The result of the popular consultation, 12,717,923 votes for the republic and 10,719,284 for the monarchy (with a percentage, respectively, of 54.3% and 45.7%), was communicated on 10 June 1946, when the Court of Cassation declared, after 85 years of the Kingdom of Italy, the birth of the Italian Republic,[1] being definitively sanctioned on 18 June. This video is unavailable. Oceny, recenzje, obsada, dyskusje wiadomości, zwiastuny, ciekawostki oraz galeria. Get this from a library! Sono state proposte diverse interpretazioni sociologiche e statistiche del voto che avrebbero intravisto influenze della condizione economica del momento, dell'ingresso dell'elettorato femminile, o da molti altri fattori. The ceremony concludes in the afternoon with the opening to the public of the gardens of the Quirinal Palace, seat of the Presidency of the Italian Republic, and with musical performances by the bands of the Italian Army, the Italian Navy, and the Italian Air Force, of the Carabinieri, of the Polizia di Stato, of the Guardia di Finanza, of the Polizia Penitenziaria and of the State Forestry Corps. 1948 Australian rents and prices referendum. I voti validi in favore della soluzione repubblicana furono circa due milioni più di quelli per la monarchia. [7], On 2 June the birth of the modern nation is celebrated in a similar way to the French 14 July (anniversary of the storming of the Bastille) and to the 4th July in the United States (anniversary of the declaration of independence from Great Britain). Dopo aver proceduto alla conquista di quasi tutta l'Italia meridionale (Regno delle Due Sicilie), con l'impresa della Spedizione dei Mille, Garibaldi consegnò i territori conquistati al Re di Sardegna Vittorio Emanuele II, ricevendo pesanti critiche da alcuni repubblicani stessi che lo accusarono di tradimento, anche se Garibaldi continuò ad agire di propria volontà e in continuo contrasto con il governo monarchico italiano. 1342-1343", "Decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 28 maggio 1947, n.387", "Festa della Repubblica: le foto della parata a Roma", "2 Giugno, la prima parata con Mattarella ai Fori tra bandiere, applausi e frecce tricolori", "Normattiva, art. Da Gigi Speroni. Il ministro del tesoro, il liberale Epicarmo Corbino dichiarò: «In definitiva la questione riguarda soprattutto la persona di De Gasperi: vorrei sapere se si rende conto della responsabilità che si assume con questo ordine del giorno»[47]. Quest'ultima interpretazione avrebbe consentito il mantenimento della forma istituzionale monarchica anche in caso di sconfitta, qualora la repubblica, pur maggioritaria, non avesse raggiunto la metà più uno dei voti, conteggiando per valide anche le schede bianche o nulle; ma anche il mantenimento del regime monarchico (a rigore: "il regime luogotenenziale"), in base all'art. Nella tarda mattinata del 12 giugno giunse al Presidente del Consiglio la risposta scritta del Quirinale nella quale il re dichiarava che avrebbe rispettato: «il responso della maggioranza del popolo italiano espresso dagli elettori votanti, quale sarebbe risultato dal giudizio definitivo della Corte Suprema di Cassazione»; non avendo la corte indicato il numero complessivo degli elettori votanti e quello dei voti nulli, secondo il sovrano, non era ancora certo se la scelta repubblicana, pure in netto vantaggio, rappresentasse la maggioranza degli elettori votanti. I personaggi in carne e ossa; Le donne della Traviata e il loro destino Da Gigi Speroni, Il testo del proclama si trova pubblicato sul sito, Molti monarchici non riconoscono tuttavia Vittorio Emanuele come pretendente al trono, preferendogli il cugino, Indro Montanelli, Mario Cervi, cit., 1985, p. 35, Indro Montanelli, Mario Cervi, cit., 1985, p. 38, Indro Montanelli, Mario Cervi, cit., 1985, p. 39, Indro Montanelli, Mario Cervi, cit., 1985, p. 40, Indro Montanelli, Mario Cervi, cit., 1985, p. 41, Indro Montanelli, Mario Cervi, cit., 1985, p. 43, Gazzetta Ufficiale n. 134 del 20 giugno 1946, elessero anche i componenti dell'Assemblea Costituente, Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria, Emblema adottato dalla Repubblica Italiana. The unity of Italy and the birth of the Italian state is celebrated on 17 March, in honor of 17 March 1861, the date of the proclamation of the Kingdom of Italy. Nell'assumere la Luogotenenza Generale del Regno prima e la Corona poi, io dichiarai che mi sarei inchinato al voto del popolo, liberamente espresso, sulla forma istituzionale dello Stato. I Ministri, nel frattempo, si sarebbero impegnati ad agire senza in nulla pregiudicare la risoluzione della questione istituzionale. Browse more videos. Il governo e il buon senso degli Italiani provvederanno a riparare questo gesto disgregatore, rinsaldando la loro concordia per l'avvenire democratico della Patria»[55][56]. [senza fonte]. n. 98/1946[24], il Governo presentò le proprie dimissioni nelle mani del nuovo Capo Provvisorio dello Stato che, successivamente conferì a De Gasperi l'incarico di formare il primo Governo della Repubblica Italiana. I sostenitori della causa monarchica hanno lamentato azioni di disturbo e brogli elettorali nella consultazione popolare. LA COSTITUZIONE ITALIANA (ORIGINI (2 giugno 1946 ( Referendum gli italiani…: LA COSTITUZIONE ITALIANA ... 2 giugno 1946. Contemporaneamente, a Napoli, città con un'elevata percentuale di popolazione di preferenza monarchica, i risultati del referendum accesero gli animi e la contestazione monarchica diede luogo a dei disordini; un corteo cercò di assaltare la sede del PCI in via Medina per togliere una bandiera tricolore esposta priva dello stemma sabaudo, ma raffiche di mitragliatrice, sparate da un'autoblindo della polizia che cercava di mantenere l'ordine pubblico, uccisero nove manifestanti monarchici[42], mentre altri 150 rimasero feriti[43].