D’altro canto i miei genitori sono due persone anch’esse assai particolari. Non solo perchè hai capito ormai cos’è il mondo. Naturalmente è una domanda retorica, ma nel caso tu abbia dubbi a riguardo, la risposta è “no”. Tu sei infelice, motivo per cui hai cercato su Google un approfondimento su questo tema e sei atterrata su questo articolo. Ripensano continuamente ai loro errori del. La vita mi rimanda quel dolore,io che erroneamente ho sempre pensato di ess un po’ speciale forse a causa del lutto di mio padre cosi’ giovane. Ammetto che fare ciò mi é difficile in quanto è come se corressi sempre avanti col pensiero perdendomi tutti i passi avanti che sto facendo perché per me conta solo il risultato finale. Io non so se dipenda da me o cosa ma è così difficile… soffrire per amore è una cosa che non augurerei nemmeno al peggiore dei miei nemici (o forse sì..)perchè è il peggio del peggio. Sto utilizzando termini volutamente ironici, ma esistono numerosi studi psicologici sulla depressione che dimostrano come l’approccio più efficace è quello adottato dai terapeuti che utilizzano volutamente il paradosso per riportare alla realtà il soggetto depresso. E’ vero, sì sei una mamma sbagliata, lo sono anche io, e tutte quelle che seguono questo blog, e anche tutte quelle che non conosci e che vedi sorridenti, perfette, a fare la spesa, al parco, dal pediatra…. Scommetto che non ci avevi mai pensato! Nora. ero felice… insomma la felicita` e` oggi e domani. Hai ragione pienamente . In ogni caso: grazie per questa piccola oasi di positività:-), tornerò a leggerti spesso, avrò fatto il mio percorso,mi sarò anche arricchito di esperienze..ma in definitiva nn sarei felice! nel rispetto della tua posizione, anch’io credo che il tuo articolo sia mirato ad un target prevalentemente universitario. :), sono completamente d’accordo con te Fabio. Cambiare non è semplice, io poi sono una sostenitrice del “carpe diem”, penso che la felicità stia proprio nella capacità di cogliere l’attimo, o realizzi il tuo desiderio nel momento in cui ce l’hai oppure se lo realizzi anni dopo, non è più la stessa cosa. I tuoi consigli, i tuoi suggerimenti li trovo molto adatti, continua così perché stai facendo un ottimo lavoro! Son tutte affermazioni sulle quali in teoria sono d’accordo, ma io personalmente sto vivendo unasituazione che è terribilmente complicata e coinvolge tali e tanti fattori che nonostante tutti i miei impegni, mi schiacciano. Dobbiamo intenderci meglio. Poi ora ho mamma che nn sta bene, nn riesco a reggere anche questo. Ciao Cristina, quella che credi essere una verità assoluta è la causa principe della tua infelicità. In bocca al lupo! Non trovate che ci sia da aggiungere un altro fattore all’infelicità, cioè essere circondati dagli stronzi?! Prenderne consapevolezza non è piacevole Gabriele, ma deresponsabilizzarsi e vedersi come vittime di una vita fondamentalmente ingiusta non ti sarà certo di aiuto. Prova! Rafforzare l’autostima va bene, ma come, quanto tempo ci vuole? Molte persone mi hanno criticato aspramente, offese, umiliazioni varie, per cui evito di esporre qui il problema. la malattia !poi ovvio ognuno reagisce in modo diverso però ti assicuro conosco persone che stanno davvero male e sono molto più felici di altri che sono in ottima salute. Ho trovato molto interessante questo scambio tra @Albino ed @Andrea! Solo che il mio ragazzo mi ha anticipato chiedendomi una pausa dopo la quale abbiamo rotto. 188 likes. Quindi lei mi sta dicendo di lasciar perdere i miei amici, anche quando mi cercano? jsdchtml3(' apsº ntadlru-a"=rof¦¦mutrela2¦160623¦83330lc "sa"=sop-fatsela- trtb-fa-nurof-fa mntbrof-mul--"leba ¹ napsºc ssaltca"=noirap-ne¹"tangeSalps¦º¹na psº lc nassafa"=p-tsorela--tuser tleddih"narG¹p eiz ret alaues alangizºenops¦ ¹na º naps¦¹', 'af_jsencrypt_29')jsdchtml3(' sº napsalc =s-fa"-tsopsna rewfatb-rof-nmu-fa ntburof--mirp- yram-falper-ygiroc thnnetcesUdnOsreylad "rh-at=feof¦"urs¦mm-oramam-ams-ai-onofncilenul-e-og62df60831p-fa#so62-t16023-8330na,3-rews,otolerda ¹" apsºc n=ssala"oitcrap-ntneiR¹"psdnops¦ºina ¹ ps¦º na¹', 'af_jsencrypt_30'). Ciao Andrea… prima di tutto, complimenti per l’articolo che ho trovato molto illuminante! Rifletti su cosa ti spinge a scrivere questi commenti pieni di rancore e frustrazione: se scriverli ti è in qualche modo di aiuto, usa pure questo spazio come meglio credi. Oppure mi piacerebbe andare a ballare ma tutti in compagnia odiano andare a ballare. Grazie a te Mimì per aver trovato il tempo per un commento. Da ex infelice ‘per scelta’ confermo tutto quello che dici! Fai il meglio che puoi, con gli strumenti che hai, oggi e non domani. Di sicuro potrò muovermi quanto mi pare, ma non riparerò il danno arrecatomi perchè non ne avrò disponibilità. È facile parlare quando l’infelicità è dovuta a fatti passeggeri. E si sa, l’amore non si prova per chiunque e le persone con cui si crea quella magia quando si trovano, bisogna dare valore. Ecco se ti circondi di persone che sanno chi sei e chi vuoi essere e che tiferanno per te credendo che tu possa raggiungere i tuoi obiettivi,magicamente li raggiungerai. La sequenza del metodo ERE mi ha fatto riflettere. Il problema è che finché ci si lamenta, si vede sé stessi come vittime, non c’è possibilità di cambiamento. Tanta roba interessante, ma tanta roba! capita spesso nella vita di tutti,chiaro,ma nonostante questo come faccio a non concentrarmi sulle aspettative se è questo che mi spinge a fare quello che faccio? Non hai pensato che se invece fosse proprio il contrario? Buone cose! Che cosa dovrei fare? jsdchtml3(' apsº ntadlru-a"=rof¦¦mutrela2¦160623¦83240lc "sa"=sop-fatsela- trtb-fa-nurof-fa mntbrof-mul--"leba ¹ napsºc ssaltca"=noirap-ne¹"tangeSalps¦º¹na psº lc nassafa"=p-tsorela--tuser tleddih"narG¹p eiz ret alaues alangizºenops¦ ¹na º naps¦¹', 'af_jsencrypt_65')jsdchtml3(' sº napsalc =s-fa"-tsopsna rewfatb-rof-nmu-fa ntburof--mirp- yram-falper-ygiroc thnnetcesUdnOsreylad "rh-at=feof¦"urs¦mm-oramam-ams-ai-onofncilenul-e-og62df60831p-fa#so62-t16023-8340na,2-rews,otolerda ¹" apsºc n=ssala"oitcrap-ntneiR¹"psdnops¦ºina ¹ ps¦º na¹', 'af_jsencrypt_66'). Lamentarci continuamente, infatti, non fa altro che accrescere il nostro senso di insoddisfazione e frustrazione. Truccatissima, in una breve storia rivela la sua nuova quotidianità dopo la quarantena. Ke senso ha? Ho problemi con lo studio.Sono indietro con gli esami e non sono mai soddisfatta di me..miro al perfezionismo. Piu’ che depressa, ho una visione depressiva esistenziale di vita. Solo questo può far rinascere l’energia. L’ho sempre creduto. avevo dedicato il fine settimana alla lettura del libro di Robin Sharma “il monaco che….” E’ tutto cosi’ complicato. ?perchè è chiaro che ora come ora il tuo bimbo ha poche speranze di avere un padre che si chiami tale e credo che in cuor tuo lo sapessi già.I o spero solo che appena vedrà suo figlio capisca tutto l'amore che pu dare la gioia di un figlio.Ma vorrei anche dirti che non per tutti un figlio è una scelta facile, per mille motivi che ognuno pu avere e che ritengo sia anche giusto rispettare.Nella tua scelta di non prendere la pillola sapevi qusto e quello che comportava anche se magari in cuor tuo speravi che a cosa fatta lui ne fosse felice.Troppe imposizioni .......e non dare la colpa solo alla sua famiglia.Ti posso sembrare dura dicendoti questo, ma se si ama una persona si deve mettere da parte anche dei sogni........magari per un p.Detto questo ti auguro che si risolva tutto presto, lascia che il tempo faccia la sua parte e qualsiasi decisione sappi che adesso è tua e per il tuo bimbo.Yle, jsdchtml3(' apsº ntadlru-a"=rof¦¦mutrela2¦160623¦83230lc "sa"=sop-fatsela- trtb-fa-nurof-fa mntbrof-mul--"leba ¹ napsºc ssaltca"=noirap-ne¹"tangeSalps¦º¹na psº lc nassafa"=p-tsorela--tuser tleddih"narG¹p eiz ret alaues alangizºenops¦ ¹na º naps¦¹', 'af_jsencrypt_25')jsdchtml3(' sº napsalc =s-fa"-tsopsna rewfatb-rof-nmu-fa ntburof--mirp- yram-falper-ygiroc thnnetcesUdnOsreylad "rh-at=feof¦"urs¦mm-oramam-ams-ai-onofncilenul-e-og62df60831p-fa#so62-t16023-8330na,2-rews,otolerda ¹" apsºc n=ssala"oitcrap-ntneiR¹"psdnops¦ºina ¹ ps¦º na¹', 'af_jsencrypt_26'). Masochismo? Purtroppo è la pura realtà per quanto mi riguarda. Grazie per questo nuovo articolo..sempre interessante! Nessuno lo può dire. Leggo sempre con piacere i tuoi articoli, per i contenuti e per lo stile :))) Bell articolo! Trova un momento per meditare, trova un momento per respirare, trova un momento per fare gli esercizi etc. Per cui la mia vita è un’alternativa fra lo stare con mia moglie, alla quale voglio tantissimo bene ma con la quale ho davvero tantissimi problemi, oppure il separarmi da lei, ma a questo punto, stante la mia condizione, dovrei fare affidamento sui miei, perché sarebbero gli unici che potrebbero aiutarmi, ma facendomi fortemente pesare i miei errori e traendo dalla mia situazione di difficoltà lo spunto per dettare ancor di più le regole e le condizioni sulla mia vita. Il servizio consente agli studenti con diagnosi DSA o certificazione 104/92 di richiedere il formato digitale (file PDF aperto) dei testi scolastici della scuola primaria, secondaria di I e II grado, adottati nella propria classe e per i quali si è già in possesso della copia cartacea. Penso di essere arrivata ad una vera e propria situazione di stallo esistenziale e tutto mi sembra grigio. Questo tipo di sicurezza la si può maturare solo grazie alla pratica quotidiana: perché non inizi ad applicare almeno una di queste 16 strategie rafforza-autostima. Il modello mi è venuto semplificato. ”, Tutto succede per una ragione…A volte ci accorgiamo che le persone che sono entrate nella nostra vita dovevano essere lì per insegnarci una lezione, aiutarci a trovare noi stessi o come diventare noi stessi. Leggiti dei libri ad esempio che trattino come osservare determinate problematiche da un punto di vista più positivo per trasformarle in occasioni di miglioramento: i cambiamenti che cerchi non te li può dare l’esterno, li devi SEMPRE cercare nel tuo interno, solo così riuscirai a sentirti più sicura, FELICE e stabile. Se proprio vuoi cominciare a vedere le cose da un punto di vista diverso e propositivo prova a considerare il fatto che proprio quei tempi morti di cui ti lamenti, tempi in cui il tempo per te non passa mai, possono essere fonte di attività per CRESCERE tu come persona: alcuni si lamentano di non avere mai tempo da dedicare a se stessi, alla propria crescita, perché presi dalla frenesia delle mille cose da fare, del lavoro da svolgere, tu invece pur lavorando hai questa opportunità di far conciliare le due cose. Ps. E’ normale essere tristi, fa parte del “pacchetto malattia” e bisogna imparare a conviverci. Studia meno, Studia meglio è la guida di EfficaceMente sulle migliori strategie di apprendimento, memorizzazione ed organizzazione dello studio. La realtà non è quella che ci viene dipinta dai mass media: le notizie che leggiamo nei giornali e vediamo in tv non sono la prova di un bel niente, ma solo la dimostrazione che focalizzando l’attenzione su disgrazie, crisi, omicidi, etc. PS. Quasi la scomposizione della percezione in reazione ed emozione. Non sewi più capace di coltivare illusioni, l’idea stessa di avere sogni o grandi traguardi ti ispira una risata sarcastica. :P Cosa ne sai di come sarebbero andate le cose? Ogni alternativa mi porta là dove io non voglio. se sono qui a scriverti ,e’perche’ , in un momento “imprecisato ” della mia vita , mi sono “accorta” di non essere felice.O meglio ,ho iniziato a vedere le vite degli altri ,…di chiunque altro…migliore della mia.E questo non va bene ,..non va affatto bene.Se sono qui , e’ solo per ringraziarti di cuore , di quello che stai facendo per me(spero che tu te ne renda conto ). Il fatto è che credevo che lei fosse uno psicologo perchè leggendo l’argomento e alcune risposte che lei aveva dato, avevo avuto l’impressione che lo fosse, non era una presa in giro o chissà che … comunque sia, ho capito il suo discorso, quindi, prenderò atto del suo consiglio, grazie mille ancora per l’informazione. In questo nuovo episodio di "A casa con Masha" intitolato " Sono una mamma" vedremo Masha con il pancione che si diverte a giocare a fare la mamma. Ho letto il fantastico articolo che fa proprio al caso mio . se ad un frignone viene tolta anche la leadership del pessimismo cosmico, non gli rimane più nulla, non c’è più nulla che lo definisca. Non credi più in niente. Innanzitutto mi scuso se ho ferito qualcuna con le mie affermazioni, di sicuro ci sono tante ragazze di una certa età terribilmente esigenti e un tantino squilibrate, ma ci sono anche coloro che restano "fregate" e … Ciao Andrea. From the album Traslocando. E comunque, osservare dall’alto della felicità e dell’ottimismo (leggasi positivamente) quello che nonostante tutto non funziona (ancora!) una bella sintesi sul come vivere felici complimenti:). Ed è per questo che mi innervosisco ora che sento questi dubbi e vivo delle infelicità. :-) stai parlando esattamente di me. !Allontanati e cerca di vivere la gravidanza serenamente perche' il tuo bimbo ha bisogno di questo...Sei una mamma dolcissima e vedrai che quando sara' grande tuo figlio sara' fiero di te!! Prijevodi fraza SONO UNA MAMMA CASALINGA s talijanski na hrvatski i primjeri upotrebe riječi "SONO UNA MAMMA CASALINGA" u rečenici s njihovim prijevodima: Sono una mamma casalinga . Sto and in terapia, ma e’ lunga la faccenda, faccio fatica a conciliare. sono sempre molto curioso e contento di leggere delle piccole grandi rivoluzioni personali di chi legge EfficaceMente. la prossima volta ti scriverò un commento più serio riguardo ad un altro articolo che ho lettto. In passato ho superato cose bene peggiori, a causa di una malattia ma adesso non so proprio cosa fare. Quando hai un dottorato di ricerca e devi lasciare l’università per ragioni che non sto a spiegare ma che sono facilmente intuibili… Quando fai la professione che non ti dà sbocchi se non dopo 10/15 anni e devi ripiegare verso un lavoro che odi tutti i giorni (nota bene: i pomeriggi e la sera studio per preparare concorsi) per campare e ti rendi conto che la vita non è così giusta come la vorresti tu allora, forse, hai qualche buon motivo per essere inc****o . me lo cresco io sar' difficile ma lo faro....non lo voglio come pade di mio figlio l-ho capito sl ora!non lo potrebbe mai fare....nn ha spina dorsale....spero solo che nella sua vita trovi un equilibrio!xke comunque non potrei mai volergli del male! Nn mi sento nemmeno degna di ess madre. Home / Forum / Gravidanza / Saro' mamma ma sono infelice.... (lungo) Saro' mamma ma sono infelice.... (lungo) 18 settembre ... Sei una mamma dolcissima e vedrai che quando sara' grande tuo figlio sara' fiero di te!! Nello specifico, in questo articolo vedremo: Prima di vedere le 4 trappole dell’infelicità (e come evitarle), vorrei convincerti del fatto che l’infelicità non è qualcosa che ci accade, ma piuttosto qualcosa che scegliamo. Certo se uno è solo non può fare altro, ma forse sentirsi dare del frignone in questi casi contribuisce solo alla depressione. Talvolta, pensiamo di non meritarla… anche inconsciamente… e qui c’entra anche l’autostima: infatti, come sostiene Nathaniel Branden: Se con quattro parole si crede di risolvere questo dilemma esistenziale che attanaglia gli esseri umani da secoli e secoli stiamo freschi. Un obiettivo e` qualcosa che appartiene al futuro. Mentre sto editando il nuovo tutorial cucito creativo vi presento i miei figli pelosetti. Ottimo aricolo Andri, mi piace soprattutto il punto 1! Sbagliato…. Andrea, tu non hai idea di quanto i tuoi articoli mi stiano aiutando. La volontà è assolutamente impotente contro la delusione. Ed e’ solo colpa mia e delle mie scelte. Questo articolo mi ha ricordato quello che avrei detto ad un infelice l’anno scorso (il più felice della mia vita). Solo? Su questo tema caro mio ci sono blog più indicati… “la persona giusta” e “Seduzione Pratica” mi hanno aiutato molto in periodi simili e quindi te li cito, se Andre non ha niente in contrario. !Grazie ancora e buona giornata Andrea! Se il senso della tua vita e` la felicita`, beh auguri, perche` alla fine sei vuoto. Sia mai che le cose vadano storte a causa nostra! il terzo punto, quello sull’autostima, mi ha praticamente sconvolto! mi spiace Andrea ma non penso sia come dici tu. che stanno andando alla grande: quando tornerai ad occuparti dello “spicchio problematico“, lo potrai fare con nuove energie” lo trovo ottimo, proverò, grazie. Grazie. Ci sono molti casi in cui si è infelici per cause che non rientrano nel tuo schema. condivido ogni punto del metodo ERE.. certo metterlo in pratica è una bella sfida che sicuramente pora ad ottimi risultati, ma per quanto mi riguarda vorrei aggiungere che quando tu senti questa forza ad agire per meigliorare te stesso e la situazione di cui ti lamenti e vorresti tanto condividerla con la persona che ami o perlomeno avere il suo appoggio e rispetto e invece vedi che proprio nn si interessa minimamente e anzi fa tanti discorsi per smontare tutto il tuo bel proggetto.. cosa faresti?? Forse ci rispecchiamo tutti nello stesso comportamento perché tutti seguiamo dei processi mentali e cognitivi che potrebbero essere scontati, ma che in realtà non lo sono. Ti cito: “Il problema è che finché ci si lamenta, si vede sé stessi come vittime, non c’è possibilità di cambiamento.”. Scoprila: clicca qui, Come sarebbe la tua vita se credessi di più in te stesso? Spero risponderai. So che in fondo è ciò che muove il mondo. Ti dico il mio: la consapevolezza di aver passato i 40 anni e di avere sbagliato tutto, per cui ho fallito su tutta la linea, mentre se avessi seguito una strada diversa adesso avrei tutto quello che desidero. mi spiego meglio.. Insomma ho salute, sono una ragazza carina, vivo con il mio ragazzo che amo e mi rende felice, con la mia famiglia ho ottimi rapporti, ma non so come mai sono sempre triste e insoddisfatta nonostante tutte le persone attorno a me abbiano una grande stima nei miei confronti… qualcuno sa spiegarmi perchè? Sicuramente una persona ammalata da 30 anni saprebbe dare consigli piu’ preziosi di come affrontare la malattia piuttosto di una persona sana che riesce a fare tutto senza problemi. Ora so che articolo rileggere e mettere in pratica quando inizierò a lamentarmi e a collegare la felicità ad eventi futuri senza ricordarmi del fatto che é una mia responsabiltà sentirmi felice. Sono per una percezione funzionale della realtà (che paroloni, provo a spiegarmi meglio). Ma per portare la realtà a certi livelli che coincidono con certe aspettative bisogna anche esserne capaci effettivamente, se agisci e ottieni poco in relazione alle aspettative che ti renderebbero felice… Poi come si risolve il problema? Va bene, d’accordo, ma chi è infelice perché ne ha motivo e pur volendo fare qualcosa non può (es. in questo articolo ci sono esattamente riassunti tutti gli aspetti che sto affrontando per cui mi colpisce ancora più di altri. Tutto accade per una ragione, niente capita per caso o per buona fortuna. Per il benessere della nuova vita che metterai al mondo.In primis devi capire se vuoi ancora stare col tuo fidanzato e se la risposta e' si,lui deve darsi una regolata.Se la risposta e' no,comincia a pensare a un futuro in cui ci sarete tu e tuo figlio,lo crescerai con amore ma da sola.Seconda cosa,devi rasserenarti,con questi pensieri non vivi bene la gravidanza tu e nemmeno chi ti porti in grembo.mamma bis 31+1, jsdchtml3(' apsº ntadlru-a"=rof¦¦mutrela2¦160623¦83730lc "sa"=sop-fatsela- trtb-fa-nurof-fa mntbrof-mul--"leba ¹ napsºc ssaltca"=noirap-ne¹"tangeSalps¦º¹na psº lc nassafa"=p-tsorela--tuser tleddih"narG¹p eiz ret alaues alangizºenops¦ ¹na º naps¦¹', 'af_jsencrypt_45')jsdchtml3(' sº napsalc =s-fa"-tsopsna rewfatb-rof-nmu-fa ntburof--mirp- yram-falper-ygiroc thnnetcesUdnOsreylad "rh-at=feof¦"urs¦mm-oramam-ams-ai-onofncilenul-e-og62df60831p-fa#so62-t16023-8330na,7-rews,otolerda ¹" apsºc n=ssala"oitcrap-ntneiR¹"psdnops¦ºina ¹ ps¦º na¹', 'af_jsencrypt_46'), Ma stai bene?ti senti quando parli?Non puoi colpevolizzarti di tutto,hai fatto errori ma molti li ha fatti lui e poi non e' un bimbo,non puo' addossare la colpa a tutto il mondo e sentirsi senza responsabilita'.Io non sono d'accordo,scusa. Ora ho anche scoperto di avere un problema di salute. Il fatto è che in una situazione quale la mia, cosa fare proprio non lo so, perché sento che qualsiasi scelta mi farà male, mi farà soffrire, mi renderà, appunto, infelice. Sono una persona cieca, ho 52 anni, sono sposato da 15 e ho due figlie di 8. Questo significa spostare il focus dai risultati che otterrai in un ipotetico domani, alle azioni che devi compiere oggi stesso. Mi ha lasciato perplesso. Se sei d’accordo come me, allora smettila di concentrarti sulle tue aspettative ed inizia a focalizzarti sulla realtà. Il prossimo articolo è il turno di “sinergia” :-D). ho un problema con me stessa che nn riesco a risolvere.. fino ad un anno fa tutto andava bene nella mia vita..mi sentivo libera e felice cm una farfalla..ho sempre fatto dei lavoretti semplici che mi hanno aiutata ad avere la mia indipendenza… poi un anno fa ho perso il lavoro x crisi l’azienda dv lavoravo ha chiuso e cosi’ cm tante altre persone son rimasta senza lavoro.. cosi’ col mio ragazzo abbiamo deciso di aprire una panetteria pensando che il pane, il primo bene di prima necessita sarebbe’ andato sicuro bene..e cosi’ abbiam fatto… da precisare che lui un lavoro c’e’ l’aveva e ce’l ha ancora..abbiamo scelto il posto il marchio che volevamo avere cioe’ un marchio gia’ conosciuto nel nostro paese e nel giro di 40 giorni mi son ritrovata nella mia panetteria a dover tirare i conti con clienti ..fatture..ordini.. ecc… la prima settimana abbiamo avuto il boommm abbiamo lavorato tanto naturalmente era anche x la curiosita’ del vicinato!! Grazie. Inoltre secondo il mio punto di vista, la felicità è legata anche alla novità: bisogna essere bravi a circondarsi di un ambiente stimolante e cercare di guardare le cose con lo stupore del bambino che le vede per la prima volta (facile a dirsi…) “Nnsnio” io non mi butterei giù cosi come hai scritto. Chi vuoi che gliene importi di uno che è sempre da solo? Detto questo, Albino, comprendo che non tutti possiamo avere la stessa visione del mondo e va bene, fa parte del gioco. Si entra in una specie di circolo vizioso perché quando raggiungiamo il nostro obiettivo la nostra felicità non è proporzionale con le nostre aspettative (se ne parla anche nel punto 1). Io ti propongo un approccio più efficace: ricordi quando ti ho detto che la vita è un’arancia?