Ciò finì per influenzare il pensiero di una nuova categoria di poeti, anticonformisti e anticonvenzionali. I poeti maledetti, vissuti durante la seconda metà dell’Ottocento, rappresentano a tutto tondo una prima generazione di poesia che possiamo definire moderna. Essi vengono identificati principalmente in Tristan Corbière, Stéphane Mallarmé e Arthur Rimbaud; ma ai loro nomi vanno aggiunti, a buon titolo, anche quelli di Charles Baudelaire, Ph. Arthur Rimbaud: Il poeta, veggente, invisibile, inaudito deve indagare l’ignoto, capirne i segreti tramite il POETI DALL'INFERNO è un film di genere drammatico del 1995, diretto da Agnieszka Holland, con Leonardo DiCaprio e David Thewlis. Tristan Corbière, Arthur Rinbaud e Stèphane Mallarmè poètes maudits, poeti maledetti. I Poeti Maledetti "Negli ultimi anni della sua vita, Baudelaire diventa un maestro per i giovani: è il "primo maledetto" di Verlaine e il "grande veggente" di Arthur Rimbaud. . Il movimento si contrappone al Naturalismo e coinvolge personalità letterarie, poeti, pittori e persino musicisti. È la pr, @brianzabeerfestival #BBF Dall’animo sofferente e malinconico, tormentati da patimenti e turbamenti esistenziali, tendenti al vizio e alla ricerca di piacere, i poeti maledetti sono il simbolo dell’angoscia umana che deriva dall’osservazione della decadenza della società in cui vivono. L?arte viene celebrata come strumento per esplorare l?ignoto attraverso i simboli, per penetrare nell?animo umano, nelle sue emozioni e nei suoi desideri nascosti o celati. La definizione di “poeti maledetti” trae origine da un’opera del poeta francese Paul Marie Verlaine (1844-1896), ovvero Les poètes maudit che, pubblicata nella sua prima edizione nel 1884, comprende, oltre ai testi dello stesso Verlaine, alcuni testi dei poeti francesi Arthur Rimbaud (1854-1891), Tristan Corbière (1845-1875) e Stéphane Mallarmé (1842-1898). Poeti maledetti, immersi nelle tempeste interiori del genio e della sregolatezza poiché, come disse Aristotele: “Non esiste grande genio senza una dose di follia”. L’arte viene celebrata come strumento per esplorare l’ignoto attraverso i simboli, per penetrare nell’animo umano, nelle sue emozioni e nei suoi desideri inconsci. La forma metrica, per quanto concerne lo stile, viene composta da versi liberi, eliminando tutte le barriere di scrittura presenti nelle tradizionali forme metriche. Non per niente questo gruppo di poeti si identificano con l'appellativo "maledetti", nome che proviene dallo stesso precursore del movimento, Paul Verlaine. Nel 1884, Verlaine pubblicò l’opera intitolata per l’appunto “I Poeti maledetti” – una raccolta comprendente alcune tra le migliori opere del gruppo – ma l’idea dell’intellettuale, dello scrittore o dell’artista perseguitati da un destino avverso non era certo cosa nuova. Dall’animo sofferente e malinconico, tormentati da patimenti e turbamenti esistenziali, tendenti al vizio e alla ricerca di piacere, i poeti maledetti sono il simbolo dell’angoscia umana che deriva dall’osservazione della decad… Verissimo…, le persone sempre tranquille, precise, pignole, razionali son proprio quelle che non riusciranno mai a creare nulla di evolutivo e diverso dagli altri.. Cultura è un blog del sito Biografieonline © 2012-2020, «La cultura è un ornamento nella buona sorte ma un rifugio nell'avversa.» (Aristotele - Frasi sulla cultura), #snowday in #cernuscosulnaviglio #pianurapadana, #cheese #valcamonica #bre @valcamonica.food @onafi, Sopravvissuto. Il loro sentirsi incompreso spesso sfocia nella difficoltà, e talvolta nell'impossibilità, di esprimere il proprio essere, fino a diventare la propria prigione. Il frontespizio de “I Poeti Maledetti” di Paul Verlaine, manifesto del movimento. Devi inserire una descrizione del problema. Maledetti perché identificati col peccato inteso come alcool, droga, amicizie opinabili, lussuria e piacere sconsiderato. E maledetti per la voglia di vivere e morire nello stesso istante, per l’abbandono totale al vizio e al piacere assoluto, per il desiderio di provocare […] Ermetismo è il nome dato alla corrente poetica fiorita in Italia, in particolare nel cuore della Toscana, nel periodo compreso fra il 1920 e il 1930. A tale proposito il Simbolismo vede affermarsi temi legati alla religione, alla mitologia, al sogno e alla nostalgia decadente di un mondo antico, ormai cancellato dalla tirannia della ragione che impone una realtà unica imposta dall’oggettività della scienza.. 4. Nel corso degli anni, però il mito della fenice è diventato sempre più forte... Pubblicare una raccolta di poesie non è cosa molto facile, però se questo è uno dei vostri sogni, con perseveranza potrete riuscire nell'intento. Nel 1968, Wallace Fowlie, professore di letteratura francese alla Duke University, riceve da Jim Morrison una lettera di complimenti per la sua traduzione delle opere di Rimbaud. Tutti i poeti simbolisti si sforzano di istituire accordi e corrispondenze fra il suono e il senso. Il pensiero dei poeti maledetti si riversa sul loro modo di scrivere, sia a livello tematico che formale. Arnold Böcklin, L’isola dei morti, 1880-1886. Arthur Rimbaud rappresenta un poeta culto per l’icona del rock, poeta e leader carismatico della band The Doors, Jim Morrison: nella sua musica, oltre che nella sua vita, si può individuare un forte legame con il poeta maledetto. I primi a nominare questo animale furono gli storici greci Esiodo ed Erodoto e il poeta latino Ovidio. Bevanda prediletta da poeti e artisti maledetti, l’assenzio è un distillato molto amaro dal gusto di anice, ad alta gradazione alcolica, derivato dai fiori e dalle foglie dell’Assenzio maggiore, pianta erbacea dal quale prende il nome, contenente semi di anice verde. Hai cercato “i-poeti-maledetti” sul sito Skuola.net. Alba Al risveglio era mezzogiorno. Simbolismo, Estetismo e Decadentismo I poeti maledetti Paul Verlaine.Vicino a B. inquietudine e noia esistenziale. Il Romanticismo, periodo storico importantissimo, nonché corrente artistico-letteraria, nasce nel diciannovesimo secolo e coinvolge diverse zone d'Europa. Il frontespizio de “I Poeti Maledetti” di Paul Verlaine, manifesto del movimento. Con l'appellativo di Poeti maledetti (Poètes maudits o anche solo Maudits) si definiscono quei poeti ai quali Paul Verlaine dedicò nel 1883 l'opera omonima. Simbolismo, Estetismo e Decadentismo I poeti maledetti Paul Verlaine.Vicino a B. inquietudine e noia esistenziale. “Scrivevo silenzi, notti, notavo l’inesprimibile, fissavo vertigini” (Arthur Rimbaud), “E’ la pena più grande | non conoscerne il motivo, | senz’amore e senz’odio, | il mio cuore ha tanta pena!” (Paul Verlaine)”. Di colore che può variare dal giallo tenue al verde smeraldo, ha la sua massima diffusione nell’800 e viene assunto aggiungendo zucchero o ghiaccio. Il poeta e scrittore francese Charles Baudelaire (1821-1867), con il suo pensiero e le sue opere, tra cui ricordiamo Les Fleurs du Mal, I fiori del male, ha influenzato i poeti successivi a lui ed è considerato uno dei precursori dei poeti maledetti. Nelle loro poesie vengono descritte situazioni tragiche di individui capaci di compiere atti estremi, inoltre vengono trattati temi come il conflitto tra vita e morte, "spleen et idéal". I poeti “maledetti” erano un gruppo di poeti francesi che si rifaceva alla corrente Simbolista, la quale nacque in Francia come forma di poesia per poi influenzare anche altre arti come la pittura e la musica. D'Annunzio incarna lo stile Decadente mediante il mito del superuomo, in grado di estraniarsi dalla società vivendo come un uomo superiore agli altri. Il Maudit, il poeta maledetto, è una figura tragica della letteratura dal carattere estremo, cupo e provocatorio. La poesia diviene il modo per comprendere il senso della realtà: attraverso una sregolatezza dei sensi, il poeta diventa “veggente” e attribuisce alla poesia un potere magico, in grado di addentrarsi nelle verità profonde e celate della vita e dell’anima, illuminandole. La sregolatezza di questo stile di vita si traduce anche nell’inclinazione all’uso di alcol e droghe, alla ricerca di esperienze intense con l’intento di riuscire ad evocare sensazioni e situazioni estreme, con la tendenza all’autodistruzione. Il Simbolismo francese introduce una vera rivoluzione nel linguaggio poetico. Sei poeti maledetti. Se si vuole parlare dei poeti maledetti – Verlaine, Mallarme, Rimbaud – non si può evitare Charles Baudelaie, colui che è stato l’iniziatore, il “Maestro“. È un malessere ricercato, per sentirsi incompresi. Gusto del vago e del malinconico, versi brevi, musicali. Durata 110 minuti. #adriat, solo l’Amore divino conferisce le chiavi della conoscenza, “E’ la pena più grande | non conoscerne il motivo, | senz’amore e senz’odio, | il mio cuore ha tanta pena!”, Non esiste grande genio senza una dose di follia, La cattedrale di Chartres: architettura e misteri, Coming out e outing, differenze tra i termini, A Zacinto, parafrasi della poesia di Ugo Foscolo, Il Paradiso: riassunto dei canti dal I al IX, Guida galattica per gli autostoppisti: riassunto del romanzo, Una vita, il primo romanzo di Italo Svevo: riassunto, analisi e commento, Walden ovvero Vita nei boschi, libro di Henry David Thoreau (riassunto), La collina dei conigli (romanzo di Richard Adams): riassunto. Simbolismo: riassunto e significato del movimento culturale nato in Francia nel XX secolo, e la vita dei massimi sostenitori, quali Rimbaud, Verlaine e Baudelaire. Il poeta maledetto è l'artista che si sente in mezzo alle due sensazioni, strattonato ora dall'una, ora dall'altra. I poeti maledetti è un saggio scritto da Paul Verlaine, poeta egli stesso, a cui si deve il merito di aver individuato la carica rivoluzionaria autori come Corbière, Rimbaud, Mallarmé, Desbordes-Valmore e Villiers de l’Isle-Ada.. Gli appunti per medie, superiori e università sul motore di ricerca appunti di Skuola.net. I poeti maledetti: Baudelaire, Rimbaud e Verlaine Letteratura francese - Appunti — I poeti maledetti, Baudelaire, Rimbaud e Verlaine, e analisi dei contenuti delle loro opere. Si è verificato un errore nel sistema. Da questo avvenimento, molti anni dopo, nacque il saggio “Rimbaud e Jim Morrison. Paul Verlaine definì Poeti maledetti (Poètes maudits) i poeti, frequentati personalmente, ai quali dedicò nel 1883 l'opera omonima. Nel 1884, Verlaine pubblicò l’opera intitolata per l’appunto “I Poeti maledetti” – una raccolta comprendente alcune tra le migliori opere del gruppo – ma l’idea dell’intellettuale, dello scrittore o dell’artista perseguitati da un destino avverso non era certo cosa nuova. Nella sua opera, Verlaine li definisce “poeti maledetti“, descrivendoli come anticonformisti, ribelli, innovatori, dei “poeti assoluti”. L’atteggiamento che Rimbaud ha nei confronti dell’arte e della vita lo porta ad essere inserito nel novero dei poeti maledetti, (poète maudit). Ne sono esponenti illustri i "poeti maledetti". questi maledetti poeti meglio lasciarli rosolare al loro stesso foco. Le tecniche retorico-espressive usate sono le strutture foniche (l'alliterazione, l'onomatopea, la rima interna) e le figure retoriche (le analogie, le sinestesie, il rifiuto della subordinazione, la sintassi nominale). Poeti maledetti, anime tormentate, perse, inette, inquiete, passionali, romantiche, folli, ribelli, impetuose, travagliate. Essi sono Tristan Corbière , Stéphane Mallarmé , Arthur Rimbaud , Auguste Villiers de L'Isle-Adam , Marceline Desbordes-Valmore e Pauvre Lelian, pseudonimo (e … (Da: Poesie a mezz’aria, 2009) Lustrura. In Italia, è il poeta Gabriele D'annunzio a essere influenzato dalla poetica francese. La poesia diviene il modo per comprendere il senso della realtà: attraverso una sregolatezza dei sensi, il poeta diventa ?veggente? Durante il suo secondo periodo parigino, nel 1901, il grande pittore Pablo Picasso realizza l’opera “La bevitrice di assenzio”. Maledetti perchè sottovalutati e derisi per la loro poesia, specchio di un animo nomade, surreale,sofferente. In particolare, in Francia si evolve nel Decadentismo, movimento artistico-lettarario che si sviluppa durante la seconda metà dell'Ottocento. La nozione del poète maudit costituisce il mito del pensiero romantico e domina l’ideologia della poesia della seconda metà del XIX secolo; la sua immagine definisce una condizione di disagio nei confronti della società, con conseguente isolamento, tendenza alla ribellione ed alla provocazione. Non stupisce che moltissimi poeti traggano la loro ispirazione grazie all'abuso di sostanze stupefacenti e di alcolici, in particolare l'assenzio. Arthur Rimbaud, afferma che “il Poeta si fa Veggente attraverso una lunga, immensa e ragionata sregolatezza di tutti i sensi” e che “solo l’Amore divino conferisce le chiavi della conoscenza”. Tristan Corbière, Arthur Rinbaud e Stèphane Mallarmè poètes maudits, poeti maledetti. Essi, descrivendo le crude realtà della vita, considerano la poesia come una realtà superiore, eterna e infinita. Anch'egli si definisce tale per contraddistinguere la propria vena artistica, per consentire il rinnovamento dell'immagine degli artisti dell'epoca, ma anche per far conoscere alla società del 1840 grandi autori come Tristan Corbière, Artur Rimbaud, Stéphane Mallarmé, Charles Baudelaire. È il... Il poema in prosa è una forma popolare di poesia moderna e contemporanea, composta appunto in prosa e non in versi, anche se si legge come una poesia. Eh sì. La nascita di questo genere di componimento letterario che racconta le imprese eroiche (reali o leggendarie) di un singolo personaggio o di un popolo si perde nella notte dei tempi. Maledetti perchè misconosciuti dalla società, dai salotti borghesi, dalla critica altolocata. L’appellativo di maledetto viene usato per definire anche artisti di epoche diverse che hanno alimentato questo mito: i poeti francesi François Villon (1431-1463), Aloysius Bertrand (1807-1841), Gérard de Nerval (1808-1855), Lautréamont (1846-1870), Petrus Borel (1809-1859), Charles Cros (1842-1888), Germain Nouveau (1851-1920), i poeti inglesi Thomas Chatterlon (1752-1770) e John Keats (1795-1821), il poeta e scrittore statunitense Edgar Allan Poe (1809-1849), lo scrittore, attore e regista francese Antonin Artaud (1896-1948) ed il pittore olandese Vincent van Gogh (1853-1890). . I poeti maledetti fanno parte del decadentismo, quindi nelle loro opere appaiono i caratteristiche di questo movimento. Hai cercato “i-poeti-maledetti” sul sito Skuola.net. POETI MALEDETTI: COMUNE FOLLIA. Il Simbolismo francese: i caratteri principali. Poeti maledetti, poètes maudits: gli amanti della poesia si sono almeno una volta rapportati con questa definizione, al quale la critica ha dedicato biblioteche intere di testi. I poeti maledetti è il titolo che Paul Verlaine diede alla sua opera uscita nella sua prima edizione nel 1884 e comprendente alcune tra le migliori opere di Tristan Corbière, Arthur Rimbaud e … I poeti maledetti sono Tristan Corbière, Stéphane Mallarmé, Arthur Rimbaud, Auguste Villiers de L'Isle-Adam, Marceline Desbordes de Valmore e Pauvre Lelian, pseudonimo dello stesso Paul Verlaine. Il miglior #Beerfestiva, Enjoying sunrises. Il legame tra la letteratura e le opere d’arte simboliste è molto stretto. La cosa importante è credere nelle capacità che ognuno ha, e se avrete fiducia, la lettura del vostro... © 2020 Mondadori Media S.p.A. - via Bianca di Savoia 12 - 20122 Milano - P.IVA 08009080964 - riproduzione riservata - I contenuti di questo sito sono scritti direttamente dagli utenti della rete tramite la piattaforma, Segnala il video che ritieni inappropriato, Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti, Come utilizzare i pastelli acquerellabili, I 10 migliori autori della letteratura italiana del '900. Famoso soprattutto per questo aspetto, reagì alle dinamiche di una società in evoluzione, rendendo la propria vita una vera e propria opera d'arte. Tal figura caratterizza ampliamente la poesia della seconda metà del XIX secolo dando una scossa, con il suo intento abrasivo, alla poesia occidentale. In questo articolo vi parleremo dei 10 migliori autori della letteratura italiana del '900, di quelli più conosciuti e di cui il lavoro e le opere sono state più rilevanti per la nostra società. Riprova più tardi. I poeti “maledetti” erano un gruppo di poeti francesi che si rifaceva alla corrente Simbolista, la quale nacque in Francia come forma di poesia per poi influenzare anche altre arti come la pittura e la musica. Ebbe origine nel 19° secolo in Francia e in Germania come una reazione alla dipendenza degli usi tradizionali... È impossibile datare con esattezza le origini del poema epico. Early in the morning. Il nome si riferisce ad Ermete Trismegisto, leggendario autore dell'antica Grecia di dottrine mistiche... L'Ermetismo secondo alcuni letterati dell'epoca non è un vero e proprio movimento o corrente letteraria ma più uno stile adottato da alcuni stravaganti e rivoluzionari artisti. Il Decadentismo nasce come reazione alla crisi del Positivismo e del pensiero scientifico. Per questo stesso motivo, anche la parola si carica di magia, di potere incantatorio. Poeta maledetto per eccellenza, genio assoluto della poesia, anima irrequieta e rivoluzionaria, lampo artistico che attraversa, sconvolgendole, tutte le correnti letterarie delle seconda metà dell’Ottocento (decadentismo, simbolismo e surrealismo), è considerato all’unanimità, uno dei più grandi poeti di … I Poeti Maledetti "Negli ultimi anni della sua vita, Baudelaire diventa un maestro per i giovani: è il "primo maledetto" di Verlaine e il "grande veggente" di Arthur Rimbaud. . di I. Margoni, Feltrinelli, Milano 1980) 15 pare sulla «cima argen-tea» di una collina. I poeti maledetti è il titolo che Paul Verlaine diede alla sua opera uscita nella sua prima edizione nel 1884 e comprendente alcune tra le migliori opere di Tristan Corbière, Arthur Rimbaud e Stéphane Mallarmé. 3. Lo "spleen", parola spesso utilizzata da Baudelaire, indica quel sentimento di malinconia al quale tende il poeta; al tempo stesso, la sua anima è attirata dall'"idéal", ovvero i valori che elevano la persona. Verlaine è considerato il capogruppo dei simbolisti italiani: nel 1884 egli riunì in un unico testo “Poetes Maudits”, ovvero “Poeti Maledetti”, sia le sue poesie che quelle di altri simbolisti. Devi selezionare il video che desideri segnalare. G (A. Rimbaud, Opere, trad. I poeti maledetti Appunto di italiano con descrizione sui poeti maledetti ovvero Baudelaire, Verlaine, Mallarmè, Rimbaud estetisti e figure dandy, ovvero chi ricerca la bellezza. Simbolismo: riassunto e significato del movimento culturale nato in Francia nel XX secolo, e la vita dei massimi sostenitori, quali Rimbaud, Verlaine e Baudelaire. Recco, campionato italiano #aqu, Ti racconto di un 1º Passo. 176 talking about this. Nasce in Francia alla fine dell'Ottocento. La poetica decadente, infatti, è pervasa dall'idea della presenza di un poeta veggente, dalla quintessenza dei sensi, dai segni dell'illuminazione. I poeti maledetti 2 Arthur Rimbaud raccolti, ed ho sentito un poco il suo corpo immenso. I testi dei poeti maledetti sono sovente di difficile lettura ed interpretazione, poiché il sentirsi incompreso sfocia nella difficoltà ed impossibilità di esprimere il proprio essere, divenendo esso la propria prigione. e attribuisce alla poesia un potere magico; la poesia diventa mezzo per addentrarsi nelle verità profonde e celate della vita e dell?anima, illuminandole. La Maledizione del poeta è un concetto che esprime il rapporto problematico tra i poeti e la società. Descrivendo le crude realtà della vita, considerano la poesia come una realtà superiore, eterna ed infinita. Le poesie che questi ultimi compongono vertono sul senso di malinconia che, portato all'estremo, sconfina in un'inettitudine a vivere. I testi dei poeti maledetti sono sovente di difficile lettura ed interpretazione, poiché il sentirsi incompreso sfocia nella difficoltà ed impossibilità di esprimere il proprio essere, divenendo esso la propria prigione. I poeti maledetti fanno parte del decadentismo, quindi nelle loro opere appaiono i caratteristiche di questo movimento. L’intellettu… L’espressione poeta maledetto designa un poeta (ma anche un musicista, pittore, o artista in generale) di grande talento che rigetta i … Il poeta maledetto è colui che preferisce annientarsi piuttosto che vivere in una società che non lo comprende e i cui valori giudica falsi e artefatti: meglio per lui una vita all’insegna dei piaceri della carne, degli effluvi dell’alcol, dell’abuso di droghe. Da un lato elimina la retorica e l’eloquenza largamente presenti nella lirica romantica, dall’altro ripudia la precisione e l’oggettività fredda del classicismo, tutti aspetti riproposti ancora oltre la metà del secolo dai Parnassiani. Nacque a Parigi nel 1821 e vi morì nel 1867; fu uno dei più grandi poeti del diciannovesimo secolo e l'esponente più influente della corrente simbolistica. I poeti maledetti sono celebri anche per l'abuso, intesto come "illuminante", che estende il campo dei sensi, delle droghe, tra cui l'oppio, il laudano e, più di tutti, l'assenzio, frequentano continuamente prostitute megeriche ed inoltre sono dediti normalmente al bere. Cultura / Personaggi storici / I poeti maledetti. SoundArticle: Howard Shore – The Grace Of Undómiel Fu Paul Verlaine con l’opera “Les poètes maudits” nel 1884 a coniare questo termine che marchiò noti nomi di poeti decadenti francesi, come Corbière, Rimbaud, Baudelaire. Nel 1915 in Francia l’assenzio viene ritirato dal commercio e la sua produzione vietata. La sfiducia nella ragione, tanto esaltata prima nel Positivismo, determinò nel campo morale la crisi dei valori tradizionali (libertà, patria, progresso…) generando insicurezza, scetticismo e un senso di angoscia esistenziale. "Maledetti" significava semplicemente trascurati dagli onori pubblici. L'atteggiamento dei poeti maledetti nasconde un profondo senso di ribellione, il desiderio di un riscatto etico, a discapito della società borghese e della stessa vita. VITA NEL BREVE Nato nel 1821, dopo un’adolescenza triste trascorse quasi tutta la vita a Parigi dedicandosi al … Questo si sviluppò nel Novecento e coinvolse numerosi scrittori e poeti... Il Decadentismo, in breve sintesi, è una corrente letteraria e culturale. Ci viene da dire, a ben ragione. Vite diverse che s’intrecciano e s’influenzano psicologicamente e materialmente. Gusto del vago e del malinconico, versi brevi, musicali. Un atteggiamento non di puro vittimismo, ma fiero e convinto, utile a rimarcare e innalzare la propria superiorità e il proprio valore. Gli appunti per medie, superiori e università sul motore di ricerca appunti di Skuola.net. Poche righe per raccontare la loro vita e i loro romanzi,... La Fenice è una creatura mitologica unica al mondo nel suo genere. I testi dei poeti maledetti sono solitamente considerati come di difficile lettura e interpretazione. L’intellettuale si trova a disagio nella nuova società che essendo tutta tesa alla produzione e al guadagno, schernisce gli ideali di libertà e democrazia in nome dei quali era incominciata. Le tecniche retorico-espressive usate sono le strutture foniche (l'alliterazione, l'onomatopea, la rima interna) e le figure retoriche (le analogie, le sinestesie, il rifiuto della subordinazione, la sintassi nominale). Il pensiero dei poeti maledetti si riversa sul loro modo di scrivere, sia a livello tematico che formale. Il poeta solo è in grado di avere una visione completa della realtà, perché è come un vate illuminato, capace di cogliere le parti più simboliche e misteriose del mondo. Tutti i poeti simbolisti si sforzano di istituire accordi e corrispondenze fra il suono e il senso. Baudelaire, Verlaine, Mallarmé e Rimbaud inaugurano la rivista "Le Décadent". Il termine “decadente”, usato per la prima volta in Francia nel 1880, è un’espressione originariamente associata al gruppo di poeti considerati gli “eredi” di Charles Baudelaire, i quali sentono l’ebbrezza della rovina e la coscienza del tramonto: Stephane Mallarmé, Paul Verlaine e Arthur Rimbaud. Come scrive Baudelaire in "L'albatro", componimento contenuto nella raccolta "I fiori del male", questi artisti si sentono come dei volatili che volano sulla società, non potendo e non volendo essere accettati da essa, dal momento che non vengono compresi dal sentire comune della borghesia e per questo si esulano. Dall?animo sofferente e malinconico, tormentati da patimenti e turbamenti esistenziali, tendenti al vizio e alla ricerca di piacere, i poeti maledetti sono il simbolo dell?angoscia umana che deriva dall?osservazione della decadenza della società in cui vivono. Nel 1888, esce un’edizione aggiornata con inserite le opere della poetessa francese Marceline Desbordes-Valmore (1786-1859), dello scrittore francese Auguste de Villiers de l’Isle-Adam (1838-1889), e di Pauvre Lelian, pseudonimo e anagramma di Paul Verlaine. Arthur Rimbaud: Il poeta, veggente, invisibile, inaudito deve indagare l’ignoto, capirne i segreti tramite il L’alba e il fanciullo caddero in fondo al bosco. Il ribelle come poeta”, pubblicato ne 1994, in cui Fowlie evidenzia le similitudini tra le loro vite e descrive le analogie tra le opere di Rimbaud ed i testi e le poesie di Jim Morrison, nelle quali l’influenza di Rimbaud è quasi evidente. Pagina gestita essenzialmente dal poeta Giancarlo Petrella.