[Traduzione dall’inglese a cura di Roberta Sciamplicotti]. Molti scrittori e santi della Chiesa, come Agostino, Tertulliano, Ambrogio, Giovanni Crisostomo, Girolamo e Gregorio di Nissa hanno affermato che ciascun essere umano è dotato di un proprio  angelo. Ci sono moltissime preghiere che si possono usare, e altrettanti modi in cui il nostro angelo custode ci può assistere. È possibile che il primo contatto con l’angelo custode non si stabilisca così facilmente, ma gradualmente, i momenti di … I suoi protetti sono dotati di saggezza, diplomazia e capacità di ripresa nei momenti difficili, sono entusiasti, resistenti alle avversità e altruisti con chiunque. La figura che l’angelo tiene per mano è quella di un adolescente o meglio di … E «questo rispetto e ascolto a questo compagno di cammino si chiama docilità: il cristiano deve essere docile allo Spirito Santo», ma «la docilità allo Spirito Santo incomincia con questa docilità ai consigli di questo compagno di cammino». Una variante diffusa inserisce la presenza del maligno, acquattato e sconfitto in un angolo basso della scena, mentre l’angelo tira su di peso il bambino per sottrarlo dai suoi artigli, come nel dipinto del Domenichino o in quella attribuita ad Andrea Sacchi. Sono il soggetto onnipresente nelle chiese, nelle edicole devozionali lungo le strade, sugli spalti dei ponti. L’angelo custode ci accompagna lungo la strada da intraprendere nella vita e non ci abbandona mai, proprio come ci ricorda Papa Francesco nelle sue meditazioni sull’angelo custode: «Un amico che noi non vediamo, ma che sentiamo». Gli orb si presentano in una moltitudine di colori, tra cui bianco, giallo, arancione, rosa, rosso, verde, blu, porpora o sfumate come un arcobaleno. Un amico che un giorno «sarà con noi in Cielo, nella gioia eterna». I bambini sono pieni di fede e nascono con la capacità di credere. Trattate il vostro rapporto con l’angelo custode come trattereste quello con chiunque altro, il che vuol dire COMUNICATE! Se sei curioso di sapere come si chiama il tuo Angelo Custode del Compleanno? L’angelo custode è l’archetipo del dare e dell’accudire, nei casi più estremi può arrivare al sacrificio stesso per la difesa della vita o per un ideale in difesa della vita o della collettività. Allora clicca nel bottone qui sotto, troverai tutte le indicazioni . Angeli Custodi Angelo Custode Arcangeli Dialogo ai Confini dell'Anima ★ Angelo Custode ★ L'ANGELO ARIEL ★ COME SI MANIFESTANO GLI ANGELI – risponde l’Angelo Ariel. L’angelo illumina l’uomo per inclinarlo al bene o comunicargli la volontà divina e lo protegge contro gli assalti del demonio. Ascoltarlo. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Dionigi, in particolare, spiega che tra Dio e l’uomo vi è la gerarchia celeste, costituita dal mondo angelico, in posizione intermedia fra il mondo umano e Dio, tuttavia talmente connessa all’umano, da farlo diventare esso stesso immagine del mondo angelico. Per avere una maggiore comprensione della capacità della loro forza e dell’ampiezza dei loro poteri soprannaturali pensate alla novena agli angeli custodi. Se la rappresentazione degli angeli inizia in tempi molto precoci, fin dall’epoca paleocristiana, quella dell’angelo custode appare molto più tardi. L’angelo ci ispira una soluzione, ci suggerisce una via da seguire, ci riprende sui nostri errori, ma non interviene mai contro la nostra volontà. Infatti, prosegue: «Voi ascoltate il vostro angelo? Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno. Il tuo contributo per una grande missione: Copyright © 2017-2020 Dicasterium pro Communicatione - Tutti i diritti riservati. Sono esseri di luce pieni di energia e pronti a dispensarcela ogni qual volta noi lo chiediamo. È in rapporto con lui. L’angelo custode è unico per ciascuno di noi e non viene condiviso con nessuno. Posiziona un panno sull'area e aggiungi una candela e un oggetto che ti ricorda il tuo angelo custode. Ecco, «l'Angelo», ribadisce Francesco, «è per aiutarci a non sbagliare strada e a camminare su di essa», ma serve la nostra preghiera, la nostra richiesta di aiuto: «E dice il Signore: “Abbi rispetto della sua presenza”. Grazie! Non ricordo sempre le preghiere esatte dedicate agli angeli custodi e non sempre mi ricordo di inserire tutta la litania o la novena sul telefono, ma posso ricordare di riconoscere il loro ruolo nella mia vita fisica e spirituale e di ringraziarli per la loro assistenza. come posso sviluppare un rapporto con il mio angelo custode? Angelo Custode del Compleanno . Sottolineano  la potenza e la gloria di Dio. È un peccato che si pensi a loro come a una devozione infantile. Papa Francesco ce lo chiede: «Voi sapete il nome che ha il vostro angelo?». Il vostro angelo è simultaneamente con voi e davanti a Dio, e allora sì, chiedete le preghiere angeliche per aiutarvi a crescere nella santità. In genere queste sfere luminose appaiono nelle fotografie che ritraggono bebè e bambini, ma anche adulti inclini alla spiritualità. ( Gallerie Nazionali di Arte Antica (MIBACT) – Biblioteca Hertziana, Istituto Max Planck per la storia dell’arte/Enrico Fontolan.). L'intuizione è quella sensazione che ti spinge ad agire in un certo modo. “Ama il prossimo tuo come te stesso”. Spesso vado a una riunione chiedendo al mio angelo custode di darmi un colpetto che sto per dire qualcosa di sciocco, o gli chiedo di incontrare l’angelo di un collega se abbiamo dei disaccordi, per assisterci e permetterci di lavorare insieme in pace. Sono la rappresentazione di creature che non vediamo, ma che riempiono della loro presenza cielo e terra. Invece, l’angelo custode viene rappresentato quasi sempre con il braccio sollevato a indicare il cielo con l’indice, come a esaltare il suo legame di mediazione tra Dio e gli uomini. A ogni Angelo è attribuita una particolare invocazione, che è un salmo dell’Antico Testamento, davanti al quale si manifesta immediatamente. La figura che l’angelo tiene per mano è quella di un adolescente o meglio di un bambino, a fare eco al passo di Matteo (18,10). 11) Lauviah, per i nati dall’11 al 15 maggio, il suo Elemento è la Terra e il suo dono è la Vittoria, è l’Angelo che si manifesta mediante la Legge dell’Attrazione. La gerarchia celeste è come una sorta di Scala di Giacobbe che permette agli uomini di salire fino a Dio attraverso l’imitazione degli angeli. Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media. In Matteo (18,10), è Gesù stesso a parlare degli angeli custodi: «Guardatevi dal disprezzare uno solo di questi piccoli, perché vi dico che i loro angeli nel cielo vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli». La differenza è che manca l’attributo inconfondibile dell’ampolla con il fiele che servirà per restituire la vista all’anziano padre Tobi. Alcuni pensano che il proprio angelo custode sia un un’entità spirituale, mentre altri credono che sia una persona cara morta, che è ancora presente per prendersi cura di loro. Gli adulti lottano con il credere quando il loro punto di vista viene offuscato da dubbi e cinismo. 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese. Esercizio: comunicare con l’Angelo Custode Gli Angeli che ci sono più familiari, appartengono all’ordine più basso delle Gerachie Angeliche, ma non per questo sono i meno importanti. Anima Celeste Trattate il vostro rapporto con l’angelo custode come trattereste quello con chiunque altro, il che vuol dire COMUNICATE! Si potrebbe dire che è nell’età adulta che abbiamo più bisogno dell’aiuto celeste del nostro angelo custode, perché ci protegga da noi stessi. I suoi giorni e orari della reggenza sono il 14 febbraio, il 28 aprile, il 12 luglio, il 24 settembre e il 5 dicembre tra le 12:20 e le 12:40. Non c’è comunque bisogno di preghiere formali. Quando vediamo persone che vogliono crescere in santità e avvicinarsi a Dio, chiediamo loro di pregare, che è una forma soprannaturale di comunicazione. Rehael, angelo custode della Bilancia (dal 4 all’8 ottobre) Rehael è l'angelo custode dei Bilancia nati tra il 4 e l'8 ottobre. Gli angeli sono «mille migliaia e diecimila volte diecimila», scrive Daniele (7,10). Quando entrava in una stanza, si spostava in modo impercettibile per lasciar passare dapprima il suo angelo custode, e salutava sempre anche l’angelo custode delle persone che incontrava. Pensa agli oggetti, ai colori, ai numeri e a tutto il resto che è associato al tuo angelo mentre scegli come addobbare il tuo altare. La Generosità intesa come la totale comprensione e saggezza quando si rende necessario giudicare chi ha commesso degli errori senza condannare a priori, in quanto a volte si commettono errori senza volontà. L’angelo custode, per rendere visibile la sua presenza, si manifesta anche attraverso le cose più belle e più pure. La figura che l’angelo tiene per mano è quella di un adolescente o meglio di un bambino, a fare eco al passo di Matteo (18,10). Come diceva San Basilio Magno, “Ogni fedele ha al proprio fianco un angelo come protettore e pastore per condurlo alla vita”. L’Angelo custode Vasariah è considerato l’Angelo della Generosità tra Giustizia e Clemenza. Credeva che gli angeli parlassero tra loro, e perché no? Trova il tuo Angelo Custode usando la tua Data di Nascita >> Il tuo angelo custode è con te 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno, per tutta la vita. Parlate semplicemente con il vostro angelo. COME SI MANIFESTANO GLI ANGELI – risponde l’Angelo Ariel. È il ponte quotidiano, dall’ora che ci alziamo all’ora che andiamo a letto, che ci accompagna ed è in legame fra noi e Dio Padre… l’angelo è la porta quotidiana alla trascendenza, all’incontro con il Padre»: egli cioè «mi aiuta ad andare perché guarda il Padre e conosce la strada». Mi piace chiedere l’aiuto del mio angelo custode prima della confessione mentre faccio l’esame di coscienza. Spero che ciascuno di noi riannodi con determinazione il proprio rapporto con l’Angelo Custode, perché abbiamo molto da imparare da questo pastore e amico fedele! Quando mi sento particolarmente tentata di peccare, chiedo aiuto al mio angelo custode. Gli angeli custodi sono potenti, forti creature del cielo. Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine. Come invocare l’angelo custode Mikael? La presenza dell’angelo nella nostra vita non solo è per aiutarci nella strada» ma anche per «farci vedere dove dobbiamo arrivare». Amen. questa docilità ai consigli di questo compagno di cammino, mi aiuta ad andare perché guarda il Padre e conosce la strada. Con queste parole il Papa ha voluto invitarci a un rapporto intimo con il nostro angelo custode, ad ascoltarlo, a prendere coscienza che ci è accanto. Alcune persone amano includere foto, cibo, erbe, cristalli, incenso e acqua, come parte dei loro altari. Mia nonna diceva che le madri spesso mandano il proprio angelo custode dietro a quello dei figli per portare preghiere e messaggi. Se sei curioso di sapere come si chiama il tuo Angelo Custode del Compleanno? Angelo Custode del Compleanno . Dio vi benedica! Una seconda, attribuita al Caravaggio e più convincentemente eseguita da un suo seguace, Giovanni Antonio Galli, detto lo Spadarino, mostra l’angelo con il volto chino, nascosto dalla chioma, a guardare il bambino, tenuto a sé con entrambe le mani. Invece, l’angelo custode viene rappresentato quasi sempre con il braccio sollevato a indicare il cielo con l’indice, come a esaltare il suo legame di mediazione tra Dio e gli uomini. Come ci insegna San Giovanni Maria Vianney, “se non hai la possibilità di pregare, affidati al tuo buon angelo e incaricalo di pregare al posto tuo”. Gli angeli affollano le opere d’arte con la loro grazia, la loro bellezza. C’era una volta, e c’è ancora adesso, un angelo custode. Ecco 10 cose che il tuo angelo custode fa per te a tua insaputa! Parliamo di manifestazioni fisiche, di figure che, seppur evanescenti, appaiono come delle vere e proprie persone, anche se dotate di ali. Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. In una  tra le opere più note, quella di Pietro da Cortona, le figure irrompono dal chiaroscuro dello sfondo con forza e plasticità, le vesti splendenti come il  pezzo di cielo aperto nello squarcio tra le  nuvole. Nel giorno in cui la Chiesa cattolica celebra la memoria dei santi Angeli custodi, ricordiamo questo dono che Dio ha fatto a ogni uomo. Spesso gli chiedo di custodire mio figlio o di ringraziare il suo angelo custode perché lo custodisce. L’angelo custode, secondo ciò che è scritto nel Catechismo della Chiesa, ci viene affidato dal momento in cui nasciamo fino alla nostra morte: la nostra vita è circondata dalla loro presenza e, come scritto, “ogni fedele ha al proprio fianco un angelo come … È in questi piccoli modi che il nostro rapporto con il nostro angelo custode diventa più intimo. Vehuiah è l'angelo che ti aiuta a superare gli ostacoli. L’angelo custode è segno della sollecitudine di Dio verso gli uomini e del suo immenso amore, fatto di misericordia e tenerezza, ma noi umani dobbiamo ascoltarlo. Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...). “Da’ ascolto alla sua voce e non ribellarti a lui”. Il nome angelo, nella sua etimologia greca, anghelos, uguale a que lla ebraica (mal’ak), indica propriamente la funzione di messaggero o ambasciatore, ma attraverso le gerarchie troviamo diversi compiti affidati a questi ministri e cooperatori di Dio: messaggeri, appunto, ma anche guerrieri e custodi. Abbiamo questo potente intercessore così vicino che ci sembra un spreco non costruire un rapporto solido. Maria Milvia Morciano - Città del Vaticano. .css-tadcwa:hover{-webkit-text-decoration:underline;text-decoration:underline;}Katrina Fernandez - @media screen and (max-width:767px){.css-ij9gf6 .date-separator{display:none;}.css-ij9gf6 .date-updated{display:block;width:100%;}}pubblicato il 24/12/17. Dio, nell’Esodo (23, 20)  dice: «Ecco, io mando un Angelo davanti a te per custodirti sul cammino e per farti entrare nel luogo che ho preparato», parole ripetute nel Salmo (91, 11): «Egli per te darà ordine ai suoi angeli di custodirti in tutte le tue vie». Santo angelo custode, sin dall’inizio della mia vita mi sei stato dato come protettore e compagno. Numerose manifestazioni angeliche si trovano nell’ agiografia cristiana. Ricordate che quando ci si riferisce agli angeli nella Bibbia si nota che il loro aspetto suscita una reazione di paura e timore da parte delle persone. Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video. L'Angelo è autorevole, ha autorità per guidarci. Come si vede, l'opera dell'angelo custode di illuminarci non potrebbe essere più utile, né più provvidenziale. E sempre il poeta, nel Paradiso, trasfigura la donna amata, Beatrice, proiettando in lei le funzioni angeliche di custode. Cosa mi suggerisci? L’angelo custode “è sempre con noi!E questa è una realtà. Angelo Custode. Alcuni dicono perfino che finiscono le nostre preghiere e i nostri rosari se ci addormentiamo mentre li recitiamo, se chiediamo loro di farlo. Molte persone pensano agli angeli custodi solo come agli esseri che ci proteggono dal male fisico e quando ci sono dei problemi, ma sono anche i guardiani della nostra spiritualità e possono aiutarci a combattere le tentazioni. L’angelo custode ci segue sempre e ci protegge lungo il cammino della vita, Pietro Da Cortona, L’Angelo Custode,olio su tela, Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini  Precedentemente, erano raffigurati quasi sempre nel loro contorno in movimento attorno alle scene sacre oppure nella rappresentazione di precisi momenti dell’Antico e Nuovo Testamento, primi fra tutti quello dell’Annunciazione. Allora clicca nel bottone qui sotto, troverai tutte le indicazioni . Invece, l’angelo custode viene rappresentato quasi sempre con il braccio sollevato a indicare il cielo con l’indice, come a esaltare il suo legame di mediazione tra Dio e gli uomini. In una lettera scritta da Padre Pio a Raffaelina Cerase il 20 aprile 1915, il Santo esalta l’amore di Dio che ha donato all’uomo un dono così grande come l’Angelo Custode: «O Raffaelina, quanto consola il sapersi di essere sempre sotto la custodia di un celeste spirito, il quale non ci abbandona nemmeno (cosa ammirabile!) L’Angelo custode è un sostegno. I giorni e gli orari di reggenza di Mikael sono il 18 febbraio, il 2 maggio, il 16 luglio, il 28 settembre e il 9 dicembre tra le 13:40 e le 14:00. ALL’ANGELO CUSTODE. Nella storia della vita di molti nostri santi cattolici spesso leggiamo di angeli che gli appaiono e parlano con loro, di solito quest’angelo è l’angelo custode di quel santo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare. Ci confortano, ci proteggono dal male, ci consolano in Purgatorio e portano le nostre preghiere davanti al Trono di Dio. Perchè il demonio non dorme, ma è sempre attorno a noi per tentarci al male. Poiché l'intuizione si manifesta quasi sempre quando si agisce, si consiglia di fermarsi, chiedere al proprio angelo e darsi il … Alla fine del Duecento, la Legenda Aurea del domenicano Iacopo da Varazze, indispensabile vademecum per comprendere l’iconografia medioevale, riprende tra gli altri anche san Gregorio e i Sermones di Bernardo di Chiaravalle, mentre Dante Alighieri nella Divina Commedia costruisce il suo viaggio oltremondano attraverso un paesaggio complesso popolato di angeli, rifacendosi esplicitamente allo Pseudo-Dionigi. I padri della Chiesa e i teologi sottolineano il ruolo di custodi delle nazioni, come afferma anche san Giovanni Paolo II: «Seguendo il libro di Daniele si può affermare che le funzioni degli angeli come ambasciatori del Dio vivo non solo si estendono ad ogni uomo e a quelli che hanno funzioni speciali, ma anche a intere nazioni». Sul mio piccolo altare a casa figurano Maria, Giuseppe, Gesù, il mio santo patrono, quello di mio figlio e un’icona dell’angelo custode. Soprattutto a partire dal 1670, quando Clemente X  estende la festa a  tutta la Chiesa latina, l’immagine dell’angelo custode si diffonde con maggior vigore e la devozione all’angelo custode si manifesta  nelle immagini devozionali, nelle dediche di chiese o altari. Quando penso alle parole “angelo” e “custode”, devo ricordare che ci sono forza e potenza in queste definizioni. Angelo custode: i santi che ne hanno parlato. Voi sapete il nome che ha il vostro angelo. Ecco qualche dato: Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. In L'ANGELO ARIEL by Daniela Raguel 22 Maggio 2014. Questi sono gli angeli dell'Ariete, suddivisi tra i nati dal 21 marzo al 20 aprile sotto il patrocinio dell'arcangelo Camael (o Samaele), governatore di Marte e custode del martedì: Se sei nato nei giorni 21 marzo, 22 marzo, 23 marzo, 24 marzo, 25 marzo, il tuo angelo custode è Vehuiah. Questa affermazione fonda sulla Bibbia, dove questo rifermento è esplicito. © Copyright Aleteia SAS tutti i diritti riservati. Come si invoca l’angelo custode Haamiah? A ogni Angelo è attribuita una particolare invocazione, che è un salmo dell’Antico Testamento, davanti al quale si manifesta immediatamente. L’iconografia di Raffaele che conduce Tobia è un tema assai diffuso, che ha impegnato anche   grandi artisti come Andrea del Verrocchio, Filippino Lippi, Botticelli, e il Perugino. Dionigi L’Areopagita, nel De coelesti hierarchia del V secolo e in seguito Gregorio Magno (Moralia XXXII, 38) e infine san Tommaso d’Aquino nella Summa teologhiae (capitoli VI-VII) hanno sottolineato il numero vertiginoso degli angeli, tentandone una sistemazione gerarchica. A dare impulso fu la pubblicazione degli scritti areopagitici nell’edizione latina del 1634. Molti poeti come Rainer Maria Rilke, Salvatore Quasimodo, Umberto Saba e Trilussa dedicano versi al loro angelo: che però è «volato via», oppure con un senso di quasi tremenda lontananza o di mortifero abbandono. Come si manifestano gli Angeli ★ Segnali e manifestazioni più comuni È difficile che un Angelo si manifesti, se non per questioni di rilevante importanza. L’angelo custode Come afferma la Von Fallois, gli angeli non sono tutti uguali, ma sono divisi in categorie: quella più nota è probabilmente quella dell’ angelo custode, che ci è stato assegnato alla nascita a ognuno di noi, indipendentemente dal credo, dalla razza, dall’appartenenza politica o sociale. Il suo nome significa "Dio che accoglie i peccatori", è quindi legato alla misericordia, alla compassione e alla guarigione.Angelo dalle fattezze maschili, simboleggia l'amore per la famiglia, aiuta i suoi protetti a rimanere in forma e a lottare contro le malattie. Sì, hai un angelo custode. i nostri angeli custodi sono grandi. Si potrebbe dire che è nell’età adulta che abbiamo più bisogno dell’aiuto celeste del nostro angelo custode, perché ci protegga da noi stessi. Non sono stati abbandonati in realtà. Alcune persone interpretano questo sentimento come la comunicazione del loro angelo custode. Anima Celeste Hekamiah, il cui nome significa “Dio che erige l’Universo” è simbolo di amicizia. È difficile trovare immagini o icone di questi protettori che non includano anche un bambino piccolo, ma i nostri protettori spirituali non si allontanano dal nostro fianco quando raggiungiamo l’età adulta, e quindi è molto saggio da parte tua voler sviluppare un rapporto con il tuo. L'angelo custode ci illumina: perchè la nostra mente è nata nell'ignoranza ed ottenebrata dal peccato originale, quindi soggetta a molti errori. Il nostro angelo - ha sottolineato il Papa - non solo è con noi, ma vede Dio Padre. Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. La Vergine ne è quasi sempre circondata ˗ lei è la Regina degli angeli ˗  così come i santi sono accompagnati. La rappresentazione dell’angelo custode nell’iconografia deriva direttamente dall’arcangelo Raffaele che conduce Tobia tenendolo per mano. Conosciamo alcuni nomi degli angeli, primi fra tutti quelli degli arcangeli Gabriele, Michele e Raffaele, ma tutti hanno un nome. Era un angelo come tanti altri, ma era molto triste perchè era custode e protettore di un bambino così discolo che non si era mai visto, si chiamava Paolo.. Paolo era svogliato, disubbidiente, qualche volta cattivo e tutte le volte il suo angioletto si disperava e non sapeva più come fare per trattenerlo. Nel giorno in cui la Chiesa cattolica celebra i Santi Angeli Custodi, Papa Francesco, durante la propria omelia a Santa Marta ha ricordato come l’angelo custode sia una realtà che accompagna ognuno di noi, per tutta la vita, operando quale “ambasciatore di Dio” e difendendoci dal male. Dice Papa Francesco: «Soltanto questo: rispetto e ascolto». Proprio come si prega nella nota preghiera all’angelo custode (Sant’Angelo del Signore) egli regge, governa e illumina il suo protetto.